Il tempo è una componente mutevole della nostra vita: se stiamo facendo cose che ci piacciono passa molto in fretta, se invece ci stiamo dedicando ad attività “pesanti” sembra che non passi più…

La percezione è talmente diversa a seconda delle circostanze che diventa importante riflettere sul vero significato del tempo e di come viverlo.
Per tantissimi anni della mia vita ho letteralmente corso perché volevo vivere “l’attimo presente”, vivere intensamente secondo ciò che dice la mente razionale:”fai più cose possibili, fai più esperienze possibili, viaggia, organizza, corri così stai vivendo intensamente”.

Questa modalità che vedo nella maggior parte delle persone è pura illusione della mente che ci fa vivere meno intensamente l’attimo presente: facciamo tantissime cose ma siamo già proiettati a quella successiva e stiamo vivendo di corsa, non con intensità.

Così ci ritroviamo perennemente irrequieti, in ansia e stressati e arriviamo a dire che le cose “lente” ci annoiano. Certamente! Perché non siamo in grado di abitarle veramente, di soffermarci sulle sfumature, i dettagli, la bellezza…siamo già oltre con la nostra attenzione e ci stiamo annoiando perché non stiamo vedendo. Ma non stiamo nemmeno vivendole.

L’anima vede il tempo da una prospettiva completamente diversa, di eternità, non di limitatezza del tempo come fa la mente (che sapendo che un giorno finirà, corre per fare più cose possibili) .

L’eternità non ha fine e quando vivi l’attimo presente nella Sua modalità non pensi a correre e a fare più esperienze possibili ma a viverle veramente, soffermandoti sulle sensazioni, osservando i dettagli del paesaggio che vedi, dell’animale che incontri, della persona con cui ti relazioni.

Ci sei, sei lì senza fretta e dedichi totale attenzione all’esperienza che stai facendo. Quando lo fai veramente non dimentichi più quell’istante…e vedi, senti , provi molto molto di più.

Se invece stai correndo, tutto passa e sei già alla successiva esperienza…ma i dettagli, l’intensità, le emozioni di quel momento svaniscono in fretta e spesso si dimenticano.
Tante persone non ricordano avvenimenti anche abbastanza recenti, attimi che sfuggono completamente, che non sono vissuti veramente. Anni che passano e si ricordano solo gli avvenimenti importanti…quanti dettagli ci perdiamo? Quante emozioni?
Quanto tempo “perdiamo”così?

Lo yoga ti insegna ad abitare veramente l’attimo presente, a rallentare per sentire, osservare, esserci.
Fai esperienza durante la pratica e poi ti porti questa modalità nella vita quotidiana.
Ogni tanto la mente continuerà a prendere il sopravvento e a riportarti nell’irrequietezza e ansia, nel correre, ma pian piano te ne accorgerai sempre di più e riuscirai ad uscire di lì..

Quando senti che non hai tempo, che sei di fretta, che hai troppe cose da fare per trovare un’ora e mezza per lo yoga, sai che hai particolarmente bisogno di praticarlo, che dovrebbe diventare una tua priorità per imparare a rallentare, a vivere un ritmo più naturale, più lento.

La natura ha un ritmo lento e questo ritmo è anche il nostro, perché noi siamo parte di lei ed è per questo che quando stiamo in natura ci rilassiamo, rallentiamo e ci ricarichiamo (a parte quelle persone che comunque corrono o camminano molto velocemente anche in mezzo ad un bosco e parlano, parlano, parlano…e non si concedono il tempo per “vedere e sentire “…anche se comunque un po’ si rilassano sicuramente 😅).

A volte serve un gruppo che crei l’occasione per immergersi in natura con lentezza, per sentire, vedere, toccare ciò che c’è sempre stato ma ci è sempre sfuggito…
Un’immersione in natura: a breve lo faremo insieme con chi lo desidererà..
La possibilità di vivere con più lentezza e intensità non dipende dagli eventi che ci accadono ma dalla prospettiva con cui viviamo la nostra realtà.

Sandra A🌈💟


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